Pagare il canone di locazione

Il pagamento del canone di locazione è disciplinato dagli articoli 8 e 10 del DGR n. 1174/2018 – Legge Regionale 39/2017.

DGR n.1174, articolo 8.

Canone di locazione.

1. Il canone di locazione relativo all’alloggio oggetto del presente contratto è determinato ai sensi dell’art. 7 del regolamento di cui all’art. 49, comma 2, approvato con D.G.R. 1119 del 31 luglio 2018 della Legge Regionale 3 novembre 2017, n. 39. L’importo effettivamente dovuto dall’assegnatario per l’anno in corso è pattuito, oltre agli eventuali oneri fiscali di cui all’art. 10 – primo comma – numero 8 del D.P.R. 633/1972, come risulta dalla scheda canone, ed è soggetto a variazioni annuali in funzione del variare della situazione economica del proprio nucleo familiare risultante dalla dichiarazione ISEE.

 

2. Il canone di locazione dovuto dall’assegnatario dovrà essere corrisposto, tramite addebito diretto su c/c bancario o postale continuativo (SEPA ex RID), in rate mensili entro i primi 10 giorni del mese di riferimento, nella misura e modalità determinate dall’Ente proprietario o delegato e ciò anche per addebito di eventuali conguagli sia di canoni che di spese condominiali e/o accessorie, eventualmente anticipate dall’ente proprietario o delegato o dall’amministratore.

 

3. L’assegnatario accetta sin d’ora di uniformarsi, senza eccezione alcuna, al sistema di riscossione del corrispettivo in uso e alle eventuali successive modifiche che l’Ente proprietario o delegato stabilirà in qualsiasi momento dell’esecuzione del presente contratto; il pagamento eseguito in modo difforme darà facoltà all’Ente proprietario o delegato di richiedere il ristoro delle spese da questo sostenute per la riscossione delle somme richieste; sono altresì a carico dell’assegnatario le eventuali spese per la bollettazione anticipate dall’Ente proprietario o delegato e recuperate in bolletta.

 

4. L’obbligo del pagamento del canone di locazione, nonché delle quote di gestione dei servizi comuni anticipate dall’Ente proprietario o delegato o inviate da amministratori condominiali, grava sull’assegnatario ed in via solidale su tutti gli occupanti dell’immobile. L’assegnatario si impegna al versamento delle quote di gestione dei servizi comuni direttamente all’amministratore condominiale.

DGR n1174, articolo 8.

Mancato pagamento del canone. 

1. In caso di mancato pagamento totale o parziale entro i primi 10 giorni del mese di riferimento del canone di locazione e/o delle quote di gestione dei servizi comuni o ad altri costi indiretti accessori alla locazione, anche nel caso che questi siano forniti in regime di autogestione (anche con gestione di terzi professionisti), l’assegnatario è tenuto al pagamento nei confronti dell’Ente proprietario o delegato e/o della autogestione degli interessi legali.

 

2. Per morosità superiore ai 4 mesi del canone di cui all’art. 8 e/o mancato pagamento delle quote di gestione dei servizi comuni l’Ente proprietario o delegato applica l’art. 32 della Legge Regionale 3 novembre 2017, n. 39, che comporta la decadenza dall’assegnazione. Sono comunque fatte salve le norme di cui agli artt. 657 e seguenti del c.p.c. (dunque anche lo sfratto per morosità), nonché quelle relative all’art. 32 del R.D. 1165/38.

 

3. I pagamenti del canone o di qualsiasi altra somma dovuta saranno sempre ricevuti dall’Ente proprietario o delegato senza pregiudizio alcuno delle azioni legali eventualmente in corso nei confronti dell’assegnatario e verranno imputati nel rispetto di quanto stabilito dagli artt. 1193 e 1194 c.c.

 

4. Per ogni contestazione per ritardato pagamento viene imputata una spesa a carico dell’assegnatario pari ad € 20,00 oltre IVA di legge.

 

5. Le spese legali sostenute dall’Ente proprietario o delegato per il recupero della morosità sono a carico dell’assegnatario.

Documenti necessari:

 

Responsabile delle pratiche è canoni@ater.rovigo.it

 

Ultimo aggiornamento

26 Settembre 2023, 12:35